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Atti e Documenti



Comune di Stella


Sezione Territorio - Percorsi delle "Stelle"
tratti dalla guida "Percorsi delle Albisole e delle Stelle" a cura dell'Istituzione secondaria di Primo Grado "F. De Andrè" - Albisola Superiore


Percorso GIRO DELLE CINQUE STELLE

Il comune di Stella è formato da cinque diverse frazioni: Stella S. Martino, la più antica, S. Giovanni, sede del municipio, Gameragna, S. Giustina e S. Bernardo, chiamata anche Corona.

Tempo di percorrenza:

3 ore, tenendo conto della visita a piedi in ogni borgo.

Interesse:
paesaggistico / naturalistico / storico / artistico: chiese, monumenti, quadri, ruderi di castelli, torri in un paesaggio di boschi e prati che fanno da sfondo ai nuclei abitativi; molte casette sono sparse, ma unite da colori comuni che a volte contrastano col verde intenso della natura. In primavera ed in estate è un'armonia di colori e profumi che rendono maggiormente apprezzabili il silenzio, la tranquillità, la natura non inquinata.

ITINERARIO AUTOMOBILISTICO

Partendo da Albisola Superiore, si percorre la SP. 334 in direzione di Sassello; dopo il ristorante "la Greppia" si devia sulla destra e in pochi minuti si raggiunge la frazione di Gameragna.
Tornati sulla statale e continuando in direzione Sassello si attraversa Stella S. Giovanni. In fondo ad un lungo rettilineo in salita, in prossimità delle ultime case di questa frazione, un bivio sulla sinistra, conduce in un paio di km. a Stella S. Bernardo. Rimanendo invece sulla provinciale, si prosegue fino alla Cappella del Salto: qui si può svoltare a destra per dirigersi a S. Martino (3 km. circa) o procedere diritti fino ad arrivare a Stella S. Giustina.
Stella S. Martino può essere raggiunta facilmente dalla costa anche partendo da Varazze o da Celle L.
Le diverse frazioni sono collegate fra loro da alcune strade asfaltate o sterrate, di facile percorribilità.



PASSEGGIANDO COSA VEDO


S. Martino: località ricca di storia ed antiche leggende, è composta da quattro borgate: Mezzano, Centro, Teglia, Verne.
La sua posizione, particolarmente protetta e soleggiata, permette coltivazioni tipiche della costa. Viottoli e stradine rendono caratteristico questo borgo ligure.
Da vedere: la chiesa del 1560 è abbellita da affreschi e preziosi quadri (tele del Brusco e statue del Maragliano); le diverse meridiane dipinte sulle case; la chiesetta di S. Pietro col campanile in pietra; il monumento dedicato ai caduti di guerra, sulla piazza centrale.

S. Giovanni: sede del municipio; nel paese c'è la casa natale di Sandro Pertini, Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985. Il nostro Presidente riposa nel piccolo cimitero sotto l'antica chiesa del 1600 ed i ruderi del castello dei Marchesi Del Bosco.
La chiesa, sulla piazza centrale, fu eretta alla fine dell'800 quando quella cinquecentesca venne venduta alla confraternita di S. Sebastiano per diventare oratorio; grandi vetrate policrome, con raffigurazioni di santi, illuminano il suo interno, dove si trovano due casse lignee del Brilla e precisamente il gruppo del battesimo di Cristo e S. Rocco.
Il castello di S. Giovanni fu eretto dai marchesi aleramici del Bosco in posizione di dominio e controllo delle basse valli del Sansobbia e del Riobasco che portano ad Albisola.
La tradizione vuole che nel 1244 vi abbia soggiornato Papa Innocenzo IV, in viaggio da Varazze ad Acqui, diretto a Lione. Del castello si conservano consistenti resti della cinta poligonale e, sul fronte sud, una torre a base quadrata con la parte superiore circolare, probabilmente della fine del secolo XIV.

Gameragna: borgo circondato da ulivi, tutto "caruggi" e case di pietra, con scorci suggestivi di archi, piccole finestre, viottoli lastricati contornati da piante di rosmarino. E' possibile visitare anche vecchi frantoi.

S. Giustina: la parrocchia, al centro del paese, è stata dedicata ai combattenti partigiani; poco prima, sulla destra, una strada, conduce ai famosi "laghetti del gotto", dove, d'estate, è possibile fare il bagno nelle fresche acque del Sansobbia che scendono dal monte Beigua.

S. Bernardo: le borgate che la compongono sono Contrada, Corona, Ritani e Castellari; questa frazione, posta a "Corona" della collina, ha come sfondo le pareti rocciose e boscose del Monte Bonomo; dalla piazza del paese una strada asfaltata, che si fa in seguito sterrata, conduce in località Ritani, dove si trova un mulino che fino a quaranta anni fa macinava il grano degli abitanti del paese.




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Fotografie Parco Eolico "5 Stelle"